L’invidia mi ha aiutata

Mi è capitato qualche giorno fa di notare un mio atteggiamento, o meglio, una cosa che sentivo in contrasto. Due sentimenti che esistevano insieme e che percepivo in alternanza: l’invidia e la felicità per quello che è accaduto alla mia amica.

Praticamente gli opposti. Ma questa volta, invece di soffocare l’invidia e cercare di essere solo felice per lei, l’ho assecondata. Perché non mi hanno insegnato da piccola ad assecondare quello che provo per capire meglio altre parti di me? Comunque, sotto l’invidia si nascondeva un’altra credenza che mi ha un po’ sorpresa… ma mi sono sentita sollevata, perché ho visto chiaramente che quella cosa non è vera. Era solo una convinzione che mi faceva sentire limitata, ma la realtà è un’altra.

In pratica, questa credenza era più o meno così:
“Per me non c’è.”

La sensazione era bruttissima.
Mi sembrava che tutti gli altri andassero avanti, realizzassero sé stessi, diventassero di successo, vivessero bene e fossero felici.
E io… io dovevo rimanere lì, dove non sto male ma nemmeno bene, senza la possibilità che succeda qualcosa di bello anche per me. Invece no.
Era una cazzata. Una cosa sbagliatissima. E questa scoperta mi ha sorpresa tanto, perché mi ero persa nella vita degli altri. Ma chi può dire che quella vita felice che vedo nella mia amica andrebbe bene anche per me?
Che mi piacerebbe davvero, che mi farebbe stare bene? Il suo bene, la sua felicità, i suoi traguardi, le sue ambizioni… potrebbero non essere adatti a me. E in quell’istante me ne sono resa conto: ok, ora mi sento libera, perché quello è il suo e ora ho il mio.

Sono riuscita a capovolgere tutto. A dare ascolto a quello che è importante veramente per me. Ai miei valori personali. Che magari non sono così scintillanti come quelli degli altri, ma non importa. Perché sono miei.
Ed è tutto questo che conta. Quindi sono riuscita ad essere felice e partecipe con sincerità per i traguardi e i successi della mia amica.
Le ho dato anche una parte della mia felicità, insieme alla sua.

Ma, grazie all’invidia, ho scoperto cose nuove su di me.
Sono riuscita a riconnettermi a me stessa. E tutto questo è davvero successo in modo inaspettato. Assecondare quello che non ci piace, senza giudicarlo, mi ha aiutato a superare una cosa che sembrava negativa.

Ho usato il negativo in modo positivo.